giovedì 4 febbraio 2010
mercoledì 27 gennaio 2010
27 GENNAIO 1945: PER NON DIMENTICARE!
Per conoscere in breve la sua storia e le sue opere, consigliamo questo link, rigorosamente nella "nostra lingua": http://www.larenadomila.it/barbarani/IlGrandeBerto.htm
Noi vogliamo ricordarlo con una delle sue poesie più famose, divertenti e scanzonate:
Quà dove l'Adese
"Quà, dove l'Adese, sensa fermarse
rompe nei ponti la so canson,
stao atento ai versi che pol negarse,
li tiro a riva, col me baston...
Li tegno al suto, li meto al caldo
parchè i renvegna, che i ciapa fià,
li mando a spasso sul Montebaldo
che li fa degni de sta çità.
Quando jè svelti, libari e pronti,
ridoti a l'uso de la rason,
mi che me godo guardar dai ponti,
rompo ne l'Adese la me canson...
Canto i molini, canto le ciese,
co la me solita sincerità,
canto le done del me paese
de un bel simpatico che no se sa...
Se la me vita de tuti i giorni
la va via ciara, canto così:
se la fortuna la me fa i corni
màstego amaro par tuto un dì;
me scondo drento de 'na ostaria,
nego la rabia drento nel vin...
Torna l'alegra malinconia,
27 gennaio: giornata della memoria
Oggi è la giornata della memoria.
Della memoria di qualcosa la cui veridicità deve essere accettata senza riserve.
L'indagine storica sui presunti fatti che oggi ci impongono di ricordare è severamente punita in tutte le democrazie occidentali.
Stasera l'emittente di Stato proietterà grazie al contributo del canone la storia della ragazzina ebrea tratta dal diario scritto con la penna a sfera.
lunedì 25 gennaio 2010
"Pagheremo meno, pagheremo tutti!"
"Pagheremo meno, pagheremo tutti!"Così recitava uno slogan del centrodestra nella campagna elettorale del 2001.
Hanno vinto quelle elezioni, restando poi in carica fino alla scadenza di quella legislatura; ritornati al potere dopo una breve "sinistra" parentesi, la musica per il contribuente italiano è rimasta tuttavia inalterata.
Da pochi giorni sono disponibili i dati inerenti le dichiarazioni dei redditi dei lavoratori autonomi per l'anno 2007:
le dichiarazioni medie sono di 21.100 euro per alberghi, pensioni e campeggi, 17.000 euro per bar e ristoranti, 14.900 euro per negozi sportivi, 15.400 euro per meccanici, 11.000 euro per ambulanti. In fondo alla lista si trovano i 10.400 euro dichiarati da parrucchieri, barbieri, estetisti.
Da ricordare che questi sono dati medi, dunque c'è anche chi dichiara di meno!
Tra i dati pubblicati c'è anche da sottolineare la grande disparità tra nord e sud.
È proprio vero che l'Italia è il paese dei furbi!
Ed il governo attuale si conferma degno rappresentante di questa "Repubblica delle banane", riempiendosi la bocca con grandi promesse elettorali, ed una volta al potere enfatizzando a dismisura un provvedimento anti-evasione che, alla resa dei conti, si dimostra niente più che un debole pagliativo.
Non va dimenticato che stiamo parlando del Paese col più alto tasso d'evasione fiscale dell'intera Europa...come disse un economista ai tempi dell'approvazione della manovra finanziaria, non si può pretendere di svuotare il mare con un cucchiaino!
giovedì 21 gennaio 2010
"La verità ti fa male lo so"
A 65 anni dal suo assassinio, dopo decenni in cui l'informazione pubblica ha fatto di tutto per screditare la sua immagine, Benito Mussolini fa ancora paura.Fa ancora paura perché non tutti gli italiani si sono fatti abbindolare dalla storiografia ufficiale, che vorrebbe calzare sulla figura dello statista italiano un'immagine totalmente distorta.
Ecco allora che quelli della Rai si sono detti:
"è meglio non correre rischi: facciamo pure un sondaggio intitolato 'Il più grande italiano di tutti i tempi', mettiamoci pure dentro, accanto a Dante e Leonardo, pure Fiorello e Laura Pausini, ma non mettiamoci il Duce! C'è il rischio che il sanguinario dittatore vinca!".
Ecco allora che è nato questo sondaggio farsa, dove l'utente può votare quanto vuole, basta che abbia il tempo e la costanza di collegarsi al sito una volta al giorno.
A chi ha provato a chiedere il perché dell'assenza di Mussolini e di altri illustri italiani l'emittente di Stato ha risposto che questi personaggi non avevano passato la scrematura.
Ma chi ha curato scrematura? Non certo la giuria dei programmi di Maria de Filippi, ma solamente perché questa fa parte dell'emittente televisiva della concorrenza.
Comunque sia al giorno d'oggi per la Rai chi è l'italiano più importante di tutti i tempi?
Rullo di tamburi...... LAURA PAUSINI!
Non ce ne voglia la cantautrice romagnola, ma è chiaramente fuori luogo in cima ad una classifica come questa, si accontenti di vincere quelle di vendita degli album!
Evidentemente per eserciti di ragazzini che passano la maggior parte del pomeriggio davanti a MTV e lontanissimi dai libri di storia, arte e letteratura, non v'erano dubbi su chi votare...
Anni fa un sondaggio simile l'aveva proposto "Storia in Rete", ma l'esito era stato molto più veritiero (nonostante gli organizzatori fossero intervenuti "mutilando" una bella fetta di voti dati a Mussolini...), ponendo al primo posto Leonardo da Vinci, seguito a pari merito da Mussolini e Galileo.
Ritornando al sondaggio Rai, non c'è da stupirsi su come la cosa sia stata gestita... i "documentari" storici e le serie televisive a carattere storico che la TV di Stato propone gli sono in sintonia.
E poi pubblicizzano il pagamento del canone!
Almeno a quello che Winston Churchill definì "il più grande legislatore vivente" la TV privata ha dedicato una puntata di "Vite straordinarie"!
lunedì 18 gennaio 2010
Il potere della Stella di Davide
Da un po' di giorni i mezzi di comunicazione continuano a bombardarci con la notizia della visita del Papa Benedetto XVI alla sinagoga di Roma.Immancabile salta fuori il discorso dell'olocausto e del silenzio di Papa PIO XII: un'accusa, quest'ultima, mossa al mondo cattolico dagli eredi di chi 2000 anni fa crocifisse il Cristo.
È strabiliante lo spazio mediatico riservato alle "lamentele" di questo piccolo gruppo religioso che costituisce lo 0,0025% della popolazione mondiale.
Quando il nostro paese 2 anni fa ebbe l'onore di ricevere la visita di Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, massima autorità religiosa del buddismo tibetano e Capo di Stato del Tibet (da 50 anni in esilio in India), la nostra TV non dedicò un servizio; l'allora Presidente del Consiglio Romano Prodi, dal canto suo, snobbò la visita. Eppure la comunità tibetana non accusa l'Italia del silenzio manifestato di fronte al genocidio perpetrato contro di loro dai militari cinesi. Genocidio che costò la vita di 1,2 milioni di persone.
giovedì 14 gennaio 2010
Riforma tributaria? Rubare ai poveri per dare ai ricchi!
Il Premier Berlusconi ritorna con il progetto di riforma tributaria: due sole aliquote, al 23% e al 33%.Alla base di questa proposta c'è (così almeno vorrebbero farci credere) la volontà di semplificare il sistema tributario e far sì che i cittadini si ritrovino con più soldi nelle tasche.
Se si va a guardare le aliquote odierne e si fanno un paio di conti si scopre che il comune cittadino andrà a beneficiare di una riduzione del 4%, che tradotta in soldoni permetterebbe un incremento dello stipendio che si aggirerà sui 50 euro mensili.
Chi invece potrà beneficiare alla grande di questa "riforma" sarà soprattutto chi supera i 75 mila euro l'anno perché beneficerà di una riduzione del 10%! Chi prende 100 mila euro lordi l'anno si ritroverà quindi in tasca 10 mila euro in più!!
| scaglione (in €) | ALIQUOTA |
|---|---|
| fino a 15.000 | 23% |
| da 15.001 a 28.000 | 27% |
| da 28.001 a 55.000 | 38% |
| da 55.001 a 75.000 | 41% |
| da 75.001 in su | 43% |
martedì 12 gennaio 2010
venerdì 8 gennaio 2010
Domenica 10 Gennaio: "i picai del Recioto"
Domenica 10 Gennaio si terrà a Montebello Vicentino la tradizionale manifestazione dedicata al Recioto di Gambellara, celebre vino passito dell'ovest vicentino.La cerimonia continuerà con la pigiatura dell'uva nei tradizionali "torci".
Orari e programma:
- Ore 10,15 – Palazzo del Municipio – sala Consiglio: Conferenza stampa con presentazione della manifestazione
- Ore 11,00 – Cantina Dal Maso: Convegno “Il Vin Santo di Gambellara fra tradizione e innovazione ” – seguirà degustazione di Vin Santo
- Ore 12,30 – Pranzo tipico a cura del gruppo ristoratori della Strada del Recioto
- Ore 15,00 – Spremitura pubblica dei Primi “Picai” di Garganega per la produzione del Recioto di Gambellara D.O.C.G. Vendemmia 2009
venerdì 25 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
martedì 15 dicembre 2009
OBAMA COME CANNELLA?
L'allora Direttore sportivo della società, Giuseppe Cannella, in un'intervista alla stampa dichiara quanto segue: "La retrocessione era inevitabile, ma ci tengo a difendere il mio lavoro. Se devo valutare il mio operato, mi dò 8 in pagella.
Oggi abbiamo costruito una squadra competitiva, in grado di diventare la Juventus della serie C."
Nel frattempo Cannella aveva già fatto le valigie per cercar fortuna in altre piazze.....
Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, così giudica in un'intervista i suoi primi 11 mesi di incarico alla Casa Bianca:
"Molte cose restano ancora da fare, ma la mia amministrazione ha ereditato il più imponente insieme di sfide dai tempi di Franklin Delano Roosvelt. Se devo assegnare un voto al mio operato, mi dò 8 in pagella (B+ per il sistema scolastico americano), non appena sarà approvata la riforma della sanità meriterò 10 meno."
.....Se tanto mi dà tanto, che fine faranno gli Stati Uniti d'America??
we'll be coming, sta arrivando i gialloblù, hellas verona, peppe cannella, we'll be coming, stan arrivando i gialloblù
DIBATTITO SULL'ACQUA PUBBLICA A VERONA
domenica 13 dicembre 2009
MERRY "WHITE CHRISTMAS" FROM VFS...

Sabato 19 Dicembre concerto con: Legittima Offesa, Strappo e Stato Asociale.
Meeting Point: uscita Verona Sud dalle 18.00 alle 20.00
Info: 340/5719096 ; vfseventi@gmail.com ; vfs@libero.it
lunedì 7 dicembre 2009
IL "SOCIALISMO NAZIONALE" DI LUKASHENKO
"Ma come, lui non odia i comunisti? Perchè rende omaggio a Lukashenko?" la domanda comune.
La risposta non potrebbe essere più semplice: il comunismo non esiste più, è stato seppellito dalla storia, dai suoi stessi errori.
Lukashenko, presidente della Bielorussia, è uno dei principali esponenti di quel "nuovo fronte internazionale" che non ha timore di schierarsi apertamente contro il sistema finto-democratico atlantista.
E che sta prendendo forza negli ultimi mesi, con gli USA in piena crisi economica, l'Europa e l'Estremo Oriente che pagano a caro prezzo il loro servilismo sessantennale....e di fare continuamente gli interessi degli Stati Uniti senza più ricevere benefici di ritorno, stanno iniziando lentamente a stancarsi.
Putin, Ahmadinejad, Chavez, Al-Asad, Lukashenko......personaggi di estrazione politica, religiosa e sociale totalmente differenti l'uno dall'altro. Quali sono i punti che hanno in comune?
Il primo: sono, ognuno alla sua maniera, fortemente nazionalisti. Fanno politica per il loro popolo, senza tanti giri di parole, e dimostrano con i fatti che della tanto decantata globalizzazione si può fare a meno, comodamente.
Secondo punto in comune: in barba al buonismo democratico, alla moderazione conservatrice, alla paura occidentale che non consente mai di prendere decisioni forti, sono riusciti a costruire, con mezzi del tutto democratici, governi con ampio potere decisionale, quasi inattaccabili per l'assoluta fiducia di cui godono in patria.
Lukashenko è un ex-comunista, non l'ha mai negato ed anzi, formalmente il suo governo si ispira ancora al socialismo filo-sovietico.....il nostalgismo nella Russia Bianca fa ancora proseliti, e allora perchè non aprofittarne?
C'era cascata anche l'estrema sinistra italiana, che ha sempre difeso il premier bielorusso dalle accuse a stelle e strisce, sognando attraverso la sua figura il ritorno dell'amata Unione Sovietica.
In questi giorni però, vista l'amicizia col Berlusca, molti di loro si stanno affrettando a smarcarsi dal personaggio, iniziano anch'essi a parlare di dittatura, di libertà negate, gli voltano le spalle.
Che ottusità, che incoerenza! Ma non importa, anzi è meglio così.
Lukashenko è a capo della Bielorussia da 15 anni; ad ogni elezione ha aumentato i consensi, oggi sopra l'80% (ovviamente per UE ed USA è tutto falsato da brogli, ci mancherebbe! Non vi ricordano qualcosa queste accuse? Forse l'Iran qualche mese fa?).
Lasciamo parlare i dati ufficiali, al di là della propaganda:
- oggi la Bielorussia è un paese quasi autarchico, le importazioni arrivano unicamente dalla Russia di Putin (con cui si è costituita un'alleanza perfetta ed inossidabile); fa tranquillamente a meno degli sfarzosi ed inutili comportamenti consumistici occidentali, senza per questo vivere in carestia;
- il livello di disoccupazione è tra i più bassi d'Europa, inferiore al 2%
- non esistono enormi differenze tra classi sociali, non c'è chi fa vita da nababbo ma neppure chi muore di fame (si veda in questo l'enorme differenza con l'economia capitalista, ma anche col comunismo);
- la corruzione nell'apparato pubblico e statale è pressochè inesistente;
- l'indice di criminalità è drasticamente inferiore rispetto a quello delle altre repubbliche ex-sovietiche, questo è dovuto soprattutto ad una politica da "tolleranza zero" in tema di immigrazione (le frontiere non sono colabrodo come nel resto d'Europa, al contrario vi è un controllo rigoroso degli ospiti stranieri, e trasferirsi in Bielorussia anche solo per una vacanza necessita di un visto speciale);
- il costo della vita è basso, anche questo favorisce lo sviluppo economico, ed è fondamentale per ridare forza ai ceti sociali meno abbienti;
- i servizi sociali funzionano, la rete di trasporto pubblico è moderna ed in continua espansione, e nonostante la spesa pubblica sia rimasta molto alta proprio per far fronte ai servizi, il debito pubblico è tutt'altro che preoccupante.
Cosa si dovrebbe pretendere di più da un governante? Perchè Lukashenko è sotto continuo attacco dei media occidentali, gli Stati Uniti neppure riconoscono il suo governo, la Bielorussia è continuamente sotto minaccia di sanzioni economiche?
Ma soprattutto, oggi, siamo ancora cocciutamente ed ostinatamente convinti che sia giusto rinunciare ad avere una persona forte al comando di una Nazione, un Cesare davvero fedele al suo popolo, che sa cosa fare per il bene della sua gente.....per difendere una tanto proclamata "democrazia", che altro non è che il governo di una lobby oligarchica e tecnocratica (sia essa di destra o di sinistra) che fa il bene soltanto della sua cerchia di amicizie e domina unicamente in asservimento al Dio denaro?
La risposta migliore credo la si trovi in alcune delle più contestate dichiarazioni di Lukashenko:
"L'Unione Europea? Non è un insieme di democraziea, ma uno zoo.
È una mia caratteristica uno stile di governo autoritario, e io l’ho sempre ammesso....un governante ha bisogno di tenere il proprio Paese sotto controllo, e la cosa più importante è quella di non mandare in rovina la vita della gente."











