<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050</atom:id><lastBuildDate>Tue, 17 Nov 2009 20:17:27 +0000</lastBuildDate><title>Circolo 28 Ottobre</title><description>Circolo identitario Est Veronese - Fiamma Tricolore - Gioventù Nazionale</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>170</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-4423157891202640723</guid><pubDate>Tue, 17 Nov 2009 19:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-17T21:17:27.069+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>Comunicato Stampa MOVIMENTO SCALIGERO</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SwMC4wv0N8I/AAAAAAAAA1s/hkhKZd_St6Y/s1600/vr+sociale3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 80px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SwMC4wv0N8I/AAAAAAAAA1s/hkhKZd_St6Y/s400/vr+sociale3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405167151956113346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Verona lì, 16/11/09&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NASCE “MOVIMENTO SCALIGERO VERONA SOCIALE”&lt;br /&gt;LA DESTRA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; SOCIALE A SOSTEGNO DELLA LEGA NORD&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Nardi già segretario veronese di Azione Sociale con Alessandra Mussolini e delegato per essa al congresso costitutivo del PDL in qualità di membro cofondatore del nuovo soggetto politico sentiti i dirigenti, gli iscritti e i simpatizzanti della provincia di Verona, prende atto della linea politica del coordinamento provinciale e comunale del PDL che conferma con l'esclusione ultima di Massimo Mariotti dal direttivo provinciale di abbandonare in toto il contributo ideale delle componenti della destra sociale veronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decide&lt;br /&gt;Di concretizzare il rapporto di collaborazione già avviato nelle ultime tornate elettorali con la Lega Nord fondando un laboratorio politico permanente di destra sociale che porti il proprio contributo in termini operativi e di idee alla Lega Nord denominato “ Movimento Scaligero Verona Sociale” aperto alle varie componenti della destra sociale veronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decide&lt;br /&gt;Di lasciare liberi gli aderenti a tale progetto di iscriversi nelle sezioni territoriali della Lega Nord a titolo individuale oppure di continuare a fornire il proprio contributo esterno senza alcun vincolo di disciplina di partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prende atto e sostiene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'iniziativa del gruppo giovanile del Movimento Scaligero di iscriversi a Fiamma Tricolore&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; col fine di sostenere la candidatura di Piero Puschiavo a Segretario Nazionale di tale partito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fede&lt;br /&gt;Andrea Nardi&lt;br /&gt;Movimento Scaligero Verona Sociale&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-4423157891202640723?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/comunicato-stampa-movimento-scaligero.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SwMC4wv0N8I/AAAAAAAAA1s/hkhKZd_St6Y/s72-c/vr+sociale3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-1841635394140594634</guid><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 21:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-16T22:45:08.032+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Comunicati</category><title>Verso il Congresso!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SwHHxL3KqQI/AAAAAAAAA1c/rrsw7u6utFE/s1600/puschiavo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 290px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SwHHxL3KqQI/AAAAAAAAA1c/rrsw7u6utFE/s320/puschiavo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404820675632998658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vicenza, 15 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="testo"&gt;L'ufficializzazione della bocciatura della mozione “Ritornare Avanti”, dovuta ad una serie di “irregolarità”, riscontrate dalla Segreteria Nazionale del Congresso, alcune assai discutibili, mi porta ad una riflessione su certo burocratismo palesemente strumentale.&lt;br /&gt;Un tempo, scevro ed acerbo delle farraginose logiche partitiche, ritenevo questi meccanismi decisamente secondari nella dialettica politica; oggi occorre riconoscere che “la legge (o la regola) non permette ignoranza”.&lt;br /&gt;Questa Fiamma Tricolore che, tralasciando i pasticci d’ufficio romani, non è stata in grado di presentare un organigramma dirigenziale chiaro, con tutte le logiche conseguenze negative in termini di confusione, scarsa trasparenza, perdita di orientamento e fiducia nelle Federazioni, ha però dimostrato una grande “abilità” nel redigere un regolamento ad uso e consumo di interessi altri a quelli di un Movimento sano, vitale, proiettato al futuro, per salvaguardare invece uno status quo tipicamente partitocratico, pesante e ammuffito. Per alcuni la politica è anche questo, per altri evidentemente è solo questo. Per me no!&lt;br /&gt;Sebbene deluso dalla bocciatura della mia mozione, che presenterò ugualmente al Congresso (magari come emendamento), ritengo sia il caso di rivedere dal fondo tutti gli errori di sommarietà e pressapochismo che investono non solo l’ufficio romano, ma gran parte delle Federazioni o presunte tali. Secondo le logiche politiche, occorre immediatamente mostrare di essere una forza unita nell’intento e coesa nell’azione; cosa che, senza organizzazione, diventa difficilmente realizzabile ed incapace quindi di porsi seriamente nell’agone politico.&lt;br /&gt;Sulla mia esperienza fiammista in questi anni mi esprimerò al Congresso, così come tanti altri dovrebbero fare, mentre, per quanto riguarda ipotetici scenari futuri, molto dipenderà dalla consapevolezza di una base militante che sin da subito dovrà mostrare di essere tanto attiva e tenace (cosa assai più facile per naturale conformazione) quanto ordinata e disciplinata.&lt;br /&gt;La mia visione politica è sempre andata oltre la polvere di scrivanie e scartoffie che oggi non permettono, non solo di presentare la mia mozione, ma di scardinare una situazione statica che mai come in questo momento, dovrebbe invece riverberare tutta la propria energia dirompente sul piano politico-nazionale, carico di nefandezze di ogni sorta.&lt;br /&gt;E, come se non bastasse, a conferma di quanto da tempo vado denunciando e sostenendo, si “minacciano” vergognosamente i nostri giovani, regolarmente tesserati, attraverso eventuali ricorsi legali, qualora avessero l’ardire di organizzarsi “illegalmente”, quasi fossero dei carbonari cospiratori o peggio ancora. La vicenda non necessita di altri commenti, perché è lo specchio esatto di quello che oggi è il nostro Partito…&lt;br /&gt;A Roma, nella città simbolo della nostra storia politica, bisognerà affermare e dimostrare che la Fiamma brucia ancora nei nostri cuori, vincendo tutte quelle mortificanti situazioni che abbiamo subito e che oggi, se solo avessimo mostrato una maggiore capacità organizzativa, avremmo potuto legittimamente cambiare. Il futuro dipenderà anche da questo.&lt;br /&gt;Oggi devo apparentemente cedere il passo alla burocrazia e ad una concezione della politica che non mi appartiene, ma non devo e non posso abbandonare ciò che in questi anni è stato costruito e soprattutto non tralasciare e dimenticare il punto di partenza lanciato da Verona lo scorso 31 gennaio. La riconoscenza riscontrata in molte regioni, soprattutto al Sud, ha rinvigorito la mia volontà di proseguire “istituzionalmente” all’interno della Fiamma che ritengo ancor e comunque uno strumento fondamentale e veicolo di valori ed idee necessario per scendere in campo contro gli “squali” della politica nazionale.&lt;br /&gt;Con "Ritornare Avanti" lancerò dal V Congresso Nazionale della Fiamma Tricolore la mia volontà di rimanere all’interno di uno schieramento che riconosco essere l’erede legittimo del più autentico ed originario Movimento Sociale e, chi si riconoscerà in questo “documento”, si dovrà porre, sin da subito, con il dovuto e “statutario” rispetto, come artefice e guardiano di una nuova fase che si pone, come proprio obiettivo primario, il ritorno della politica nel suo senso più profondo e autentico, fatta di spirito di sacrificio, impersonalità attiva e lucidità analitica, da farsi valere nello squallido ed oramai degradante e degradato scenario politico nazionale.&lt;br /&gt;A Roma bisognerà dare prova tangibile e non eludibile di essere pronti a questa prossima sfida, portando un forte segnale di presenza attiva, consapevole e militante, non meramente “folkloristica”, visibilmente sobria nella forma, assolutamente non facinorosa, ma politicamente risoluta e determinata.&lt;br /&gt;Solo in questa direzione la Segreteria Generale del Congresso, che ci auguriamo sappia essere veramente super partes, non potrà ignorare la voce sincera dei tanti militanti e, a chi non sarà legalmente e statutariamente “delegato”, dovrà riconoscere che la Fiamma rimane un patrimonio di tutti coloro che, per questioni statutarie o storie pregresse, ne sono stati esclusi.&lt;br /&gt;Ringrazio tutti i “coraggiosi” sottoscrittori della mia mozione, siciliani in testa, che incuranti delle conseguenze hanno dimostrato una volontà di mantenere aperto e rilanciare un dibattito a mio avviso imprescindibile per il futuro della Fiamma Tricolore. Mantengo altresì il dovuto rispetto verso i sottoscrittori della mozione del Segretario Nazionale in quanto hanno ritenuto positiva e degna di riconferma, la rappresentanza che la Fiamma ha avuto in questi ultimi 5 anni. Evito commenti invece verso quanti non hanno sottoscritto nessuna mozione favorendo, di fatto, un Congresso blindato nei confronti di opzioni alternative a quanto verrà discusso e votato; uno spirito di conservazione ed un equilibrismo che davvero rende poco onore a chi se n’è fatto interprete.&lt;br /&gt;Ora è tempo di decidere se insistere, delegare o rinunciare. A voi la scelta!&lt;br /&gt;Io l’ho già fatta: rimango sul pezzo, consapevole e combattivo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="testo"&gt;&lt;strong&gt;Piero Puschiavo &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-1841635394140594634?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/verso-il-congresso.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SwHHxL3KqQI/AAAAAAAAA1c/rrsw7u6utFE/s72-c/puschiavo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-8848054410319073643</guid><pubDate>Fri, 13 Nov 2009 17:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-14T13:49:18.348+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>STOP AI CENTRI COMMERCIALI FUORI CITTA'</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La richiesta, netta e decisa, viene dalla Confcommercio Veneto, che si fa portavoce di quella che è una nostra battaglia già da molti anni: impedire la costruzione di ulteriori enormi agglomerati "da shopping di massa" extra-urbani, per far rivivere le nostre città e ridare forza ai piccoli commercianti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' quanto emerge dal cosiddetto "Manifesto del Veneto che vogliamo" presentato ieri a VeronaFiere, nell'ambito della manifestazione Geo-Oikos.&lt;br /&gt;Una sorta di decalogo, presentato direttamente ai rappresentati della Regione, in cui Confcommercio si impegna a raccogliere "senza esitazione la responsabilità di partecipare attivamente a ricostruire il tessuto commerciale, dei servizi e del tempo libero dentro la città. Molte sono le serrande ormai chiuse, ma non per  sempre".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il commercio è attore determinante della trasformazione urbana" - ha dichiarato il direttore di Confcommercio Veneto, Danilo De Nardi - "come attrattore, nei centri città, di flussi di gente, di clienti, di cittadini che altrimenti lascerebbero definitivamente la città: ecco perché occorre intervenire sugli attuali strumenti legislativi, come la legge sul commercio e quella sul governo del territorio che, come stiamo tutti constatando ogni giorno, non rispondono più alle mutate esigenze di qualità della vita urbana, di sicurezza, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;legami veri tra cittadino e proprio territorio, bisogni primari che stanno riemergendo come fenomeno, questa volta, di sana identità&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel "manifesto" si tenta di invertire la rotta facendone anche una questione ambientale e di riqualificazione dal territorio, questione a nostro parere legittima ed altrettanto prioritaria; il terzo punto parla infatti di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assoluta contrarietà alla realizzazione&lt;/span&gt; al di fuori delle città, sia nell'adiacente periferia, sia in spazi individuati su suolo rurale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di ogni forma di centro o parco commerciale la cui realizzazione comporta cementificazione e quindi un impatto ambientale irreversibile&lt;/span&gt; in termini di consumo di suolo, compromissione dell'equilibrio idrogeologico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nonché assorbimento di flussi di cittadini al di fuori della città con conseguente svilimento del suo tessuto economico e sociale portante&lt;/span&gt; e quindi l'impoverimento stesso delle attività economiche, il crescente degrado edilizio, estetico e umano del centro urbano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo diciamo chiaramente e senza paura: la crisi economica di quest'ultimo periodo ha avuto  parecchi effetti positivi.&lt;br /&gt;Se persino Confcommercio si sta accorgendo ed è costretta ad ammettere che l'attuale sistema economico-commerciale fa acqua da ogni parte, rivalutando alcune nostre teorie fino a poco tempo definite da tutti "antiquate e nostalgiche", significa che qualcosa sta davvero cambiando!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Massimo Martinelli&lt;br /&gt;Circolo 28 Ottobre - Fiamma Tricolore VR Est&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-8848054410319073643?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/stop-ai-centri-commerciali-fuori-citta.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-8146006707839698437</guid><pubDate>Wed, 11 Nov 2009 09:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-11T11:08:29.623+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Appuntamenti</category><title>San Martino: giornata del Bacalà</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvqGu4wfvbI/AAAAAAAAA1M/odUcaYTB5fI/s1600-h/zaia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 300px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvqGu4wfvbI/AAAAAAAAA1M/odUcaYTB5fI/s320/zaia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402778843052228018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Giunta alla quarta edizione, si celebra oggi presso 41 ristoranti veneti la festa del Bacalà alla Vicentina.&lt;br /&gt;L'evento, promosso dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina (sponsorizzato, tra l'altro, dal Consorzio Tutela Vino Lessini DOC) , prevede la degustazione del piatto al prezzo unificato di 12 euro.&lt;br /&gt;La storia del celebre piatto berico ha più di 500 anni: nel 1432 i marinai veneziani, guidati  dal patrizio Pietro Querini, dopo un naufragio nei mari del nord vennero soccorsi dai pescatori dell'isola norvegese di Røst.&lt;br /&gt;Al rientro in patria Querini portò con se lo stoccafisso, ovvero il merluzzo affumicato.&lt;br /&gt;Questo nuovo metodo di conservazione del pesce permise alla Serenissima di risolvere il problema della conservazione del pesce nei lunghi viaggi per mare.&lt;br /&gt;I gastronomi vicentini seppero poi ottenere dallo stoccafisso il prelibato piatto che oggi tutti conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-8146006707839698437?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/san-martino-giornata-del-bacala.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvqGu4wfvbI/AAAAAAAAA1M/odUcaYTB5fI/s72-c/zaia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-4992026113212763218</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T18:28:33.947+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Appuntamenti</category><title>Convegno: droga e giovani</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvMLLHye89I/AAAAAAAAA1E/TUxTvDtUao8/s1600-h/vfs_conferenza_med.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvMLLHye89I/AAAAAAAAA1E/TUxTvDtUao8/s320/vfs_conferenza_med.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400672663844615122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 14 novembre Gioventù Nazionale e l'&lt;a href="http://www.venetofronteskinheads.org/"&gt;Associazione Culturale Veneto Fronte Skinhead&lt;/a&gt; organizzano ad Arzignano un convegno che analizzerà il rapporto tra i giovani e la droga.&lt;br /&gt;L'appuntamento è previsto per le ore 16:00 in via IV Novembre, presso la sala civica di Villa Brusarosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presenta: Gabriele Tasso, responsabile veneto di Gioventù Nazionale.&lt;br /&gt;Mediatore: Giordano Caracino, presidente Ass. Cult. Veneto Fronte Skinheads.&lt;br /&gt;Relatori: Dott. Mario Tuti&lt;br /&gt;             Dott. Adriano Segatori&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-4992026113212763218?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/convegno-droga-e-giovani.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvMLLHye89I/AAAAAAAAA1E/TUxTvDtUao8/s72-c/vfs_conferenza_med.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-5551264478671315183</guid><pubDate>Thu, 05 Nov 2009 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T18:12:19.205+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>internet e tecnologia</category><title>Rilasciato Ubuntu 9.10</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvKXP5-nOkI/AAAAAAAAA08/4bTd2vYM_9k/s1600-h/kubuntu_karmic_01.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvKXP5-nOkI/AAAAAAAAA08/4bTd2vYM_9k/s320/kubuntu_karmic_01.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400545202687916610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Puntuale come sempre, ecco arrivare la nuova versione di Ubuntu, la più diffusa distribuzione GNU/Linux.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È infatti disponibile dal pomeriggio di giovedì 29 ottobre Ubuntu 9.10 (i numeri indicano rispettivamente l'anno ed il mese del rilascio), alias Karmic Koala.&lt;br /&gt;Abbiamo quindi provveduto a scaricare il nuovo sistema operativo nella variante Kubuntu a 64 bit (questione di gusti...): il download della versione dvd ha richiesto una quindicina di ore mediante il file torrent.&lt;br /&gt;L'installazione, avvenuta attraverso una nuova e più elegante interfaccia grafica, ha richiesto una trentina di minuti, al termine della quale il sistema ha provveduto automaticamente a scaricare la localizzazione in italiano.&lt;br /&gt;La differenza più sostanziale rispetto alla precedente versione riguarda i tempi di caricamento e di spegnimento del sistema operativo, drasticamente ridotti.&lt;br /&gt;Ottimo il riconoscimento hardware, con la possibilità di scaricare i driver proprietari per il nostro pc del test (rispettivamente la scheda grafica ATI e la scheda wireless).&lt;br /&gt;L'interfaccia grafica KDE, presente nella versione 4.3, risulta ancor più curata.&lt;br /&gt;Ampissima la disponibilità di applicativi, gestibili attraverso un pratico gestore di pacchetti.&lt;br /&gt;OpenOffice è disponibile nella versione 3.1.&lt;br /&gt;In definitiva un sistema operativo maturo, che si presta ottimamente ad essere ospitato nei pc moderni, affiancando o sostituendo i sistemi operativi proprietari che i produttori "impongono" a chi acquista un PC.&lt;br /&gt;Di seguito riportiamo i link per scaricare il sistema operativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ftp.heanet.ie/pub/ubuntu-cdimage/kubuntu/releases/9.10/release/kubuntu-9.10-dvd-amd64.iso.torrent"&gt;DVD Kubuntu 9.10 64bit&lt;/a&gt; -          &lt;a href="http://ftp.heanet.ie/pub/ubuntu-cdimage/kubuntu/releases/9.10/release/kubuntu-9.10-dvd-i386.iso.torrent"&gt;DVD Kubuntu 9.10 i386&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cdimage.ubuntu.com/releases/karmic/release/ubuntu-9.10-dvd-amd64.iso.torrent"&gt;DVD Ubuntu 9.10 64bit&lt;/a&gt; -             &lt;a href="http://www.cdimage.ubuntu.com/releases/karmic/release/ubuntu-9.10-dvd-i386.iso.torrent"&gt;DVD Ubuntu 9.10 i386&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-5551264478671315183?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/rilasciato-ubuntu-910.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvKXP5-nOkI/AAAAAAAAA08/4bTd2vYM_9k/s72-c/kubuntu_karmic_01.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-7103887738777755738</guid><pubDate>Wed, 04 Nov 2009 18:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-04T19:30:40.686+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Per non dimenticare</category><title>4 NOVEMBRE:ANNIVERSARIO DELLA VITTORIA!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvHHxG_a-KI/AAAAAAAAA00/3J8NYzZAabc/s1600-h/latrincea.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 388px; height: 304px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvHHxG_a-KI/AAAAAAAAA00/3J8NYzZAabc/s400/latrincea.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400317074698074274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;"L'Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell'accanita resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento ha perdute quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecento mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinque mila cannoni.I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Diaz&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;Il 3 novembre 1918 veniva firmato a Villa Giusti, nei pressi di Padova, l'Armistizio tra l'Italia e l'Impero Austro-Ungarico: il giorno dopo cessavano le ostilità tra le due nazioni.&lt;br /&gt;Il Bollettino della Vittoria, parzialmente riportato sopra, è stato inserito nei principali monumenti dedicati ai caduti di questa guerra.&lt;br /&gt;Ricorre quest'anno il 91° anniversario della Vittoria.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Noi del Circolo 28 Ottobre intendiamo ricordare le centinaia di migliaia di persone cadute per la difesa della nostra Patria nel corso della Prima Guerra Mondiale e di altri conflitti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una ricorrenza che assume ancor più significato dopo aver attraversato le zone che furono teatro di quel conflitto: dal Sacrario di Redipuglia fino alle trincee del Carso; dal Monte Ortigara al Cengio, fino alle 52 Gallerie sul Monte Pasubio.&lt;br /&gt;Un conflitto cruento che segnò indelebilmente la nostra terra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-7103887738777755738?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/4-novembreanniversario-della-vittoria.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SvHHxG_a-KI/AAAAAAAAA00/3J8NYzZAabc/s72-c/latrincea.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-7361789090512129735</guid><pubDate>Sun, 01 Nov 2009 19:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-01T20:29:16.274+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Feste</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Eventi</category><title>SABATO 7/11 TUTTI A VERONA!</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/Su3hOfrLy-I/AAAAAAAAA0s/goCaYvfQguA/s1600-h/8932_1183837929367_1630824144_30484851_4305686_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 282px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/Su3hOfrLy-I/AAAAAAAAA0s/goCaYvfQguA/s400/8932_1183837929367_1630824144_30484851_4305686_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399219167424138210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/Su3hFvMYDSI/AAAAAAAAA0k/UWOkyrjRlYw/s1600-h/8932_1183837929367_1630824144_30484851_4305686_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 1px; height: 1px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/Su3hFvMYDSI/AAAAAAAAA0k/UWOkyrjRlYw/s320/8932_1183837929367_1630824144_30484851_4305686_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399219016971062562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-7361789090512129735?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/11/sabato-711-tutti-verona.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/Su3hOfrLy-I/AAAAAAAAA0s/goCaYvfQguA/s72-c/8932_1183837929367_1630824144_30484851_4305686_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-5754976180494489780</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 16:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-28T17:54:09.449+01:00</atom:updated><title>LXXXVIII E.F.</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Ora è accaduto per la seconda volta, nel volgere di un decennio, che il popolo italiano - nella sua parte migliore - ha scavalcato un Ministero e si è dato un Governo al di fuori, al disopra e contro ogni designazione del Parlamento. Il decennio di cui vi parlo sta fra il maggio del 1915 e l'ottobre del 1922... Aggiungo, perché ognuno lo sappia, che io sono qui per difendere e potenziare al massimo grado la rivoluzione delle «camicie nere», inserendola intimamente come forza di sviluppo, di progresso e di equilibrio nella storia della Nazione".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;S.E.  B.Mussolini, 16 Novembre 1922&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-5754976180494489780?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/lxxxviii-ef.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-6527483651046322868</guid><pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-05T18:13:21.405+01:00</atom:updated><title>Continuano le provocazioni antifasciste</title><description>Verona, 26 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passati pochi giorni dall’ultima aggressione antifascista a danno di alcuni militanti del Blocco Studentesco, non ha tardato ad arrivare un attacco ai giovani militanti di Fiamma Tricolore. Ebbene in data 20/X/’09 alcuni militanti della sinistra estrema, con la scusa di propagandare dei fantomatici “convegni leninisti” non hanno esitato a provocare con insulti e qualche spintone un militante di Gioventù Nazionale (organo giovanile del M.S. Fiamma Tricolore) in prossimità della Facoltà di Giurisprudenza di Verona. Nonostante il fatto che di per se la provocazione sia di basso stile, fa ribrezzo pensare che esistano ancora personaggi ultra-trentenni che, da bravi compagni proletari, si aggirano in doppiopetto per i vari atenei per fare proselitismo. Evidentemente gli anni in cui si vedevano loschi figuri al soldo del partito fare propaganda tra ragazzi nonostante l’età prossima alla pensione, non sono finiti. Sintomo questo, purtroppo, di un male ben maggiore. Considerato che pochi giorni sono passati dall’ultimo episodio di aggressione antifascista, queste provocazioni fanno subito a pensare a quel clima della tensione che spesso le frange di estrema sinistra amano creare nelle città governate da amministratori non a loro simpatici. Augurando a questi personaggi di trovare presto un lavoro, chiediamo all’autorità giudiziaria di porre fine a questa situazione divenuta oramai insostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GIOVENTÙ NAZIONALE&lt;br /&gt;M.S. Fiamma Tricolore&lt;br /&gt;Coordinatore giovanile per il Veneto Gabriele Tasso&lt;br /&gt;tel.: 3462250951 e-mail: gnveneto@gmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-6527483651046322868?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/continuano-le-provocazioni-antifasciste.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-8456115437616603152</guid><pubDate>Mon, 26 Oct 2009 17:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-26T18:57:16.209+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Appuntamenti</category><title>Congresso Federazioni di Vicenza e Verona</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuXi9iDMhpI/AAAAAAAAABk/nBsQrsFQVfI/s1600-h/fiamma2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 120px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuXi9iDMhpI/AAAAAAAAABk/nBsQrsFQVfI/s320/fiamma2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5396969275213514386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domenica 15 Novembre&lt;/span&gt; dalle ore 11.00 (ore 10.00 prima convocazione), presso la sala convegni comunale in Piazza Garibaldi a Lonigo (VI), si svolgerà il congresso della federazione di Vicenza del M.S.- Fiamma Tricolore per l’elezione del Segretario Federale, dei delegati al Congresso Nazionale e degli altri organi statutari. Possono partecipare tutti gli iscritti in regola con il tesseramento 2009. Presiede il membro del comitato centrale Michele Recchia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per informazioni: &lt;a href="mailto:vicenza@fiammavicenza.it"&gt;vicenza@fiammavicenza.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 31 ottobre 2009&lt;/span&gt;, presso la sala congressi Manzoni dell'Hotel Leopardi, in Via Leopardi n. 16 a Verona, con prima convocazione alle ore 14 e seconda convocazione alle ore 15, si svolgerà il Congresso della Federazione veronese del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, per l'elezione del Segretario Federale, dei delegati al Congresso Nazionale e degli altri organi statutari. Possono partecipare tutti gli iscritti in regola con il tesseramento 2009; il presente avviso vale quale formale convocazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-8456115437616603152?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/congresso-federazione-di-vicenza.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuXi9iDMhpI/AAAAAAAAABk/nBsQrsFQVfI/s72-c/fiamma2.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-8585662092896835495</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2009 20:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T22:05:06.244+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Appuntamenti</category><title>Cena del 28 Ottobre</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4NRHpIKEI/AAAAAAAAAAk/JivY0z_ebQE/s1600-h/marcia_roma.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 300px; height: 226px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4NRHpIKEI/AAAAAAAAAAk/JivY0z_ebQE/s320/marcia_roma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394763991396919362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mercoledì 28 Ottobre si terrà la cena commemorativa in occasione dell'ottantasettesimo anniversario della Marcia su Roma.&lt;br /&gt;L'evento, organizzato dalla Federazione di Vicenza del M.S. Fiamma Tricolore, avrà luogo alle ore 20:00 presso la trattoria "La Tombola" di Sarego(VI).&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La cena avrà un costo di 20 euro.&lt;br /&gt;A tutti i partecipanti verrà dato in omaggio  il "Calendario del Duce 2010".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Camerati, amici e simpatizzanti sono tutti invitati a partecipare.&lt;br /&gt;Per adesioni scrivere a &lt;a href="mailto:vicenza@fiammavicenza.it"&gt;vicenza@fiammavicenza.it&lt;/a&gt; o telefonare al 3462250951&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-8585662092896835495?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/cena-del-28-ottobre.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4NRHpIKEI/AAAAAAAAAAk/JivY0z_ebQE/s72-c/marcia_roma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-6704484147281335910</guid><pubDate>Fri, 23 Oct 2009 20:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-23T22:04:41.876+02:00</atom:updated><title>I tradizionalisti: «Una chiesa per il rito tridentino»</title><description>&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="subtitle"&gt;Il caso&lt;/span&gt;&lt;span class="subtitle"&gt; L’associazione «Una voce Verona» reclama spazi. Miglioranzi (Lista Tosi): il Comune mediatore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;span style=""&gt;VERONA – Una chiesa dedicata esclusivamente alla celebrazione del­la messa secondo il rito tridentino in latino. È quanto chiedono da mesi i tradizionalisti cattolici dell’associa­zione Una voce Verona, «costretti» a condividere la chiesa di Santa Tosca­na con la chiesa moderna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;span style=""&gt; «A Verona si concedono in esclusi­va chiese agli eretici e agli acattolici, come il caso di san Pietro Martire con i Luterani - spiegano i tradizionalisti -. Noi abbiamo chiesto alla curia che ci offra la possibilità di una chiesa del centro per celebrare il nostro rito in santa pace». Perché la celebrazione della domenica mattina alle 11 e quel­le dei giorni feriali, secondo i tradizio­nalisti,&lt;span class="abody"&gt; «sono costantemente distur­bate dal rettore di Santa Toscana, don Armando Penna, che sembra trarre soddisfazione dall’ostacolare il no­stro culto».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span class="abody"&gt; Una comunità di circa duemila ani­me, quella tradizionalista veronese, che ha già scritto diverse volte al ve­scovo per chiedere una soluzione con­creta. «Ma da monsignor Zenti non abbiamo mai ricevuto risposte e sia­mo stanchi di questa coabitazione a Santa Toscana che genera continue frizioni», ha protestato il presidente di Una voce Verona, Maurilio Cavedi­ni. Anche l’amministrazione comuna­le si è mossa per cercare una soluzio­ne.&lt;strong&gt; «Ci sono stati incontri tra il vica­rio&lt;span class="abody"&gt; generale e alcuni rappresentati dei tradizionalisti - ha detto il consi­gliere comunale &lt;em&gt;Andrea Miglioranzi,&lt;/em&gt; capogruppo della Lista Tosi - Ho par­tecipato anche io, come organo super partes, perché il volere dell’ammini­strazione è quello di evitare qualsiasi tipo di frizione all’interno della comu­nità cattolica veronese».&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="abody"&gt; Ma la strada della conciliazione sembra ormai dif­ficile da percorrere. «Abbiamo inten­zione di essere presenti a tutti i pros­simi incontri pubblici del nostro ve­scovo per volantinare e ricordargli la nostra situazione», hanno promesso&lt;span class="abody"&gt; i tradizionalisti.&lt;/span&gt;&lt;span class="abody"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;dal Corriere di Verona  21/10/2009&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-6704484147281335910?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/i-tradizionalisti-una-chiesa-per-il.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-6712227004866465015</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 08:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-22T10:12:44.863+02:00</atom:updated><title>La Banca del Mezzogiorno: una provocazione intollerabile!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuATb2VXOoI/AAAAAAAAABU/UecHuCfa6Rg/s1600-h/banca-sud.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 227px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuATb2VXOoI/AAAAAAAAABU/UecHuCfa6Rg/s320/banca-sud.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395333722752367234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il disegno di legge per istituire la Banca del Sud si preannuncia una farsa, l'ennesima provocazione nei confronti di quell'Italia che lavora e che produce e che, con enormi sforzi e sacrifici , da piu' di mezzo secolo porta avanti l'economia di tutto il Paese. E, si badi bene, queste affermazioni non costituiscono il pregiudiziale istinto razzista che anima i programmi e le azioni di una ben nota parte politica della maggioranza, ma l'amara constatazione del consueto ed inutile dispendio di capitale statale a sostegno di un progetto che dovrebbe contare su una programmazione ben definita e concertata e non sulla tiepida speranza di una reale ed efficace operatività da parte di istituti di credito cooperativo, di poste e di nuove aziende incentivate allo sviluppo ed all'investimento dalle sovvenzioni centrali. La Banca del Mezzogiorno (come è stata ribattezzata poi in rispetto del&lt;br /&gt;copyright di una banca di Napoli che aveva già adottato il monicker inizialmente previsto) assomiglia maledettamente, nei tratti distintivi ed organizzativi, alla famigerata cassa del mezzogiorno, una fonte di spreco inesauribile di migliaia di miliardi per decenni e costantemente soggetta al controllo da parte delle organizzazioni criminali organizzate. Il ministro Tremonti, promotore dell'iniziativa, sembra non rendersi conto del gravissimo baratro in cui sta gettando risorse indispensabili per il risanamento ed il rilancio di interi reparti produttivi, in un momento cruciale per la nostra economia di traino basata sulle piccole e medie imprese, avventurandosi in un&lt;br /&gt;carrozzone improvvisato che prevede la creazione di infrastrutture al sud per miliardi di euro, senza avere nemmeno un quadro esauriente delle potenzialità e disponibilità delle ditte papabili, dell'affidabilità idro-geologica di un territorio costantemente a rischio, della certezza di riuscire ad evitare l'ingerenza di mafia, camorra e n'drangheta nella partecipazione ad un così lauto banchetto. L'assoluta irresponsabilità dei nostri governanti ci deriva dalla conferma della realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, con i lavori che inizieranno il 23 dicembre di quest'anno per&lt;br /&gt;terminare (forse.) alla fine del 2016, con una spesa prevista (che lieviterà ovviamente e fisiologicamente in maniera esponenziale) di quasi 30 miliardi di euro !!! Una cifra da capogiro che avrebbe permesso di risolvere ben altre priorità, proprio per il Sud, dove si vivono ancora situazioni da terzo mondo, senza linee elettriche, senza strade, senza ferrovie, senza ospedali. Una vera vergogna, che viene sottolineata anche da esponenti di rilievo del centro- destra come i ministri Prestigiacomo e Fitto, assai dubbiosi sulla qualità di interventi (sono parole loro) "che tolgono spazio e risorse per cose ben piu' urgenti nel meridione". A questo punto, i commenti sono superflui, ma non altrettanto inutile deve essere considerata la reazione forte e compatta degli italiani nei confronti di questo vero e proprio abuso di potere, e soprattutto aspra e decisa dovrebbe essere la risposta di quei cittadini del sud, ancora una volta illusi con promesse di opere epocali,&lt;br /&gt;tranne poi dover convivere con la secolare e vagheggiata chimera di un lavoro e con le baracche al posto delle case, in cambio dei voti per permettere a questi signori di fare i loro squallidi interessi. E' giunta l'ora di svegliarsi, senza aspettare la manna dal cielo. Con il coraggio e la forza di accordare fiducia a uomini e forze politiche oneste e capaci. Da subito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Padova, 20 ottobre 2009&lt;br /&gt;Antonio Ferro Fiamma Tricolore&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-6712227004866465015?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/la-banca-del-mezzogiorno-una.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuATb2VXOoI/AAAAAAAAABU/UecHuCfa6Rg/s72-c/banca-sud.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-1449748705550752954</guid><pubDate>Thu, 22 Oct 2009 07:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-22T10:06:49.791+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Appuntamenti</category><title>Primo congresso di Gioventù Nazionale</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuARyvifBOI/AAAAAAAAABM/sK175hXW938/s1600-h/gioventunazionale.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 170px; height: 170px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuARyvifBOI/AAAAAAAAABM/sK175hXW938/s400/gioventunazionale.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395331917042091234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Domenica 25 Ottobre si terrà a Verona (Per informazioni sull' indirizzo chiamare Luca Viani Cell. 3403559235) il PRIMO CONGRESSO di GIOVENTÙ NAZIONALE&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;" class="GBThreadMessageRow_Body"&gt;&lt;div class="GBThreadMessageRow_Body_Content"&gt;&lt;br /&gt;Il programma dell'evento è il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Formalizzazione del ruolo di coordinatore nazionale del gruppo&lt;br /&gt;- Nomina dei vari coordinatori regionali&lt;br /&gt;- Presentazione del nuovo blog ufficiale&lt;br /&gt;- Presentazione e fornitura del nuovo materiale delle attività&lt;br /&gt;- Analisi della situazione giovanile nel nostro partito&lt;br /&gt;- Esposizione di due nuovi progetti riguardanti l'ambito scolastico ed universitario&lt;br /&gt;- Discussione riguardante un eventuale tesseramento per l'anno 2010&lt;br /&gt;- Quadro generale delle varie federazioni&lt;br /&gt;- Proposte varie ed eventuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirà un secondo congresso Domenica 8 Novembre a Roma.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-1449748705550752954?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/primo-congresso-di-gioventu-nazionale.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SuARyvifBOI/AAAAAAAAABM/sK175hXW938/s72-c/gioventunazionale.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-2599998468317927568</guid><pubDate>Wed, 21 Oct 2009 07:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-21T10:18:24.874+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>Ora di religione islamica?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St7A_-KuHUI/AAAAAAAAAA8/v1W6GGnSFhk/s1600-h/islam.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St7A_-KuHUI/AAAAAAAAAA8/v1W6GGnSFhk/s200/islam.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394961608888687938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La scorsa settimana il viceministro allo Sviluppo economico Adolfo Urso, di corrente finiana, ha lanciato la proposta di introdurre nelle scuole pubbliche e private, un'ora di religione islamica facoltativa e alternativa a quella cattolica.&lt;br /&gt;Ovviamente il Presidente della Camera si è dimostrato subito d'accordo:  "Una proposta di buon senso, per nulla scandalosa", ha commentato Fini.&lt;br /&gt;Fortunatamente tra gli ex appartenenti ad Alleanza Nazionale, non tutti sono sempre pronti ad imboccare imprescindibilmente la nuova strada buonista intrapresa del "capo".&lt;br /&gt;Pubblichiamo sotto l'articolo dell'Assessore Regionale Istruzione e Lavoro Elena Donazzan, apparso ieri sul Giornale di Vicenza, che mostra in maniera chiara l'assurdità della proposta del viceministro Urso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;“Ci manca la concretezza”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia c'è un problema di integrazione? A mio avviso sì. Vi è anche un' ulteriore questione, sul come affrontarlo fuori dagli schematismi ideologici, e non limitandosi alla semplice teoria. In questo contesto, la proposta emersa ad Asolo da parte della Fondazione Fare Futuro di Gianfranco Fini mi sembra più la teorizzazione del tema che non la sua pratica risoluzione: la proposta d'insegnamento della religione islamica appare come la valutazione di chi non vive la quotidiana e comune realtà, ma disserta nei salotti buoni ove, al più, di integrazione si parla leggendo trattati di sociologia o con riferimento alle pratiche di regolarizzazione della propria colf. Sfido i proponenti dell'evento di Asolo a dirci quando hanno percorso una tratta su un treno regionale nel tardo pomeriggio, o qual è l'ultima volta che si sono trovati in una stazione degli autobus di linea nella periferia di una delle nostre città, oppure quando hanno fatto la spesa ad un discount o hanno frequentato un pronto soccorso di uno dei nostri ospedali. Credo che solo con uno sforzo di fantasia potrebbero raccontarci di quale realtà si trovi oramai frequentemente nelle nostre piccole e grandi città, là dove interi quartieri sono ormai brulicanti di lingue ed etnie diverse, dove gli esercizi commerciali sono acquistati con denaro contante da cinesi organizzati; spesso chi parla di integrazione vive su un'auto blu, si muove con la scorta, frequenta locali esclusivi, salotti per bene, manda i propri figli nelle migliori scuole. Non è questa la realtà della nostra società oggi! Non è questo il rapporto reale con l'immigrazione avvertito o patito dalla nostra gente, dai cittadini comuni, dalle mamme preoccupate, dagli anziani sempre più fragili di fronte ad una società aggressiva e violenta. Certamente non si può fare una equazione sommaria tra immigrazione e problema della sicurezza, ma è pur vero che gran parte della immigrazione viene percepita come "pericolosa", e ciò sulla scorta di riscontri concreti e reali. Il primo attentato terroristico, auguriamoci l'ultimo, di matrice islamica avvenuto a Milano qualche giorno fa deve farci riflettere: si trattava di un immigrato regolare, la moglie non aveva percepito nulla di strano, insomma poteva sembrare un caso di integrazione, ma nei fatti si è dimostrato tutt'altro. Non solo non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo semmai alzare le nostre difese perseguendo una vera integrazione che è fatta di controlli, di accettazione e di comprensione, attuando un sistema per cui chiunque voglia venire nella nostra terra si conformi al rispetto regole, usi e costumi.&lt;br /&gt;L'integrazione passa necessariamente attraverso un percorso di conoscenza e accettazione culturale che parte dalla scuola innanzitutto; per questo dissento totalmente dalla proposta di insegnare la religione islamica nelle scuole italiane.&lt;br /&gt;L'ho trovata priva di senso innanzitutto perché denota una profonda ignoranza di quanto avviene nelle nostre scuole, dove l'insegnamento della religione non è certo catechesi cattolica, ma istruzione su principi e storia della religione cristiana, e dove è enorme la difficoltà educativa nei rapporti con lingue, etnie e culture diverse. Oggi è prioritario non limitarsi a parlare di integrazione, ma fare integrazione. Avviare processi di inserimento in un contesto fatto di tradizioni, di storia, di costumi, di abitudini consolidate, di leggi che derivano direttamente da quei principi, da quelle tradizioni che formano la nostra cultura, ma soprattutto il nostro vivere civile. Per questo la mia linea è diametralmente opposta a quella emersa ad Asolo: io ritengo che nelle nostre scuole vi sia la necessità di uno studio obbligatorio per tutti gli studenti della religione cristiana cattolica. Non sarà una posizione "illuminata" o gradita nei migliori salotti, ma ritengo sia la sola possibile per far capire chi siamo a chi viene a vivere in mezzo a noi. Come possiamo pensare che un bambino o un ragazzo che arrivi in Italia, non certo per propria volontà, possa capire e quindi amare la nostra terra e la nostra nazione se non gli diamo gli strumenti per poterlo fare? Altrimenti si sentirà sempre estraneo, straniero in una terra diversa dalla sua, ospite e non aderente ad una nuova Patria che è costruita su pilastri solidissimi il cui cemento è indiscutibilmente la religione cristiana. Quella cristianità europea delle cattedrali, delle biblioteche, dei monasteri, ma anche dei nomi propri, dei quartieri, delle feste popolari, della stessa cadenza della settimana lavorativa o delle feste di precetto. E'la cristianità che ha ispirato i principi dell'umanesimo del lavoro, della carta costituzionale, delle leggi di diritto positivo. Come potrà un ragazzo islamico integrarsi realmente se non spiegheremo a lui perché in Italia vi sia il rispetto tra persone come principio assoluto, o perché la famiglia sia composta da un uomo e una donna, o perché a scuola si resta a casa a Natale e a Pasqua oppure perché si festeggia il Santo Patrono. Come potrà leggere Dante o capire la storia medievale o la storia dell'arte senza conoscere la cristianità? Come potrà diventare cittadino italiano se nella scuola pubblica ( perché tutta la scuola è un servizio pubblico) si favorirà l'insegnamento di una religione che, ad esempio, non distingue tra potere spirituale e temporale?&lt;br /&gt;Come potrà crescere cittadino italiano e rispettare le nostre regole di vita comunitaria e sociale, che è laica e non confessionale, se non comprenderà il percorso culturale che vede insieme credenti ed atei, laici e anche laicisti in una società che spesso ha mal interpretato il termine "tolleranza". Dissento anche da un'altra affermazione che ho sentito fare ad Asolo: si è detto "siamo una società multiculturale". Il fatto che oramai siamo una società multietnica è sotto gli occhi di tutti. Ma abbiamo ancora un condiviso modello di vita, dei principi comuni indiscussi ed indiscutibili quali il diritto alla vita, ad una vita dignitosa, alla dimensione spirituale dell'uomo, al rispetto dell'altro da sé, alla libertà di espressione, al diritto e dovere all'adesione ad una carta di regole scritte nelle quali si riconosce un popolo. La società multiculturale è, a mio avviso, la negazione di tale unitarietà, ed è un modello fortunatamente non attuale né auspicabile.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-2599998468317927568?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/ora-di-religione-islamica.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St7A_-KuHUI/AAAAAAAAAA8/v1W6GGnSFhk/s72-c/islam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-1798520799828712621</guid><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 19:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-20T21:55:56.441+02:00</atom:updated><title>Sabato 24 Ottobre: viaggio a Caporetto</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4UwCnS15I/AAAAAAAAAA0/B8RxONW6rno/s1600-h/caporetto-il-santuario.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 183px; height: 138px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4UwCnS15I/AAAAAAAAAA0/B8RxONW6rno/s200/caporetto-il-santuario.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394772219204392850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sabato 24 Ottobre il Circolo 28 Ottobre si recherà a Caporetto per ricordare le vittime della celebre e infausta battaglia avvenuta sul confine orientale 92 anni fa contro l'esercito Austro-Ungarico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-1798520799828712621?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/sabato-24-ottobre-viaggio-caporetto.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4UwCnS15I/AAAAAAAAAA0/B8RxONW6rno/s72-c/caporetto-il-santuario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-7635806200079145460</guid><pubDate>Tue, 20 Oct 2009 19:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-20T21:46:22.176+02:00</atom:updated><title>Linux Day</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4QvkplsjI/AAAAAAAAAAs/6mLLtENgH04/s1600-h/linuxday.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 148px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4QvkplsjI/AAAAAAAAAAs/6mLLtENgH04/s320/linuxday.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394767813114442290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 24 Ottobre avrà luogo presso le maggiori città italiane il tradizionale Linux Day, l'evento che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero. Il Linux Day è promosso da ILS (Italian Linux Society) e organizzato localmente dai LUG italiani e dagli altri gruppi che condividono le finalità della manifestazione.&lt;br /&gt;Nato nel 2001, il Linux Day ha visto crescere anno dopo anno la partecipazione della gente.&lt;br /&gt;Nel nostro territorio il Linux Day si terrà a &lt;a href="http://www.verona.linux.it/index.php/Linux_Day_2009"&gt;Verona&lt;/a&gt;, presso l'Itis "G. Marconi", a &lt;a href="http://www.vicenza.linux.it/doku.php?id=blog:linuxday_2009_a_vicenza"&gt;Vicenza&lt;/a&gt;, presso l'ITIS "A. Rossi ",  a &lt;a href="http://www.lugman.net/mediawiki/index.php?title=Linux_day"&gt;Mantova&lt;/a&gt;, presso l'ITIS "E. Fermi", oltre che a Sommacampagna,&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt; Villafranca, Thiene, Schio e Bassano del Grappa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-7635806200079145460?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/linux-day.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/St4QvkplsjI/AAAAAAAAAAs/6mLLtENgH04/s72-c/linuxday.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-2228600519933601191</guid><pubDate>Mon, 19 Oct 2009 08:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-19T12:19:15.398+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>Attentato in Iran</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/StwrX7lbjqI/AAAAAAAAA0c/L4UpFIyKieI/s1600-h/sepah+pasdaran.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 223px; height: 314px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/StwrX7lbjqI/AAAAAAAAA0c/L4UpFIyKieI/s320/sepah+pasdaran.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394234143814684322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri mattina, verso le 6:30 del mattino, ora italiana, un uomo imbottito di tritolo si è fatto esplodere durante un'assemblea di capi tribù nel Beluchistan, nell'Iran meridionale.&lt;br /&gt;La strage ha provocato la morte di 42 persone, ed il ferimento di molte altre. Tra le vittime il comandante dei Pasdaran Nour Ali Shoushtari, a capo del corpo d'élite delle forze di sicurezza iraniane, oltre ad altri alti ufficiali e numerosi civili.&lt;br /&gt;Il gruppo sunnita Jundallah, che ha rivendicato l'attacco, è impegnato da anni a fomentare il disordine nel sud dell'Iran.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente Mahmud Ahmadinejad, che  ha attribuito la responsabilità dell'attentato ad "agenti degli stranieri", ha affermato che "I criminali avranno presto la loro risposta per i loro crimini disumani".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente del Parlamento, Ali Larijani, ha affermato che la strage è il "risultato delle azioni degli americani", aggiungendo che "l'obiettivo dei terroristi è di turbare la sicurezza nella provincia e impedirne lo sviluppo economico. Ma senza dubbio i guardiani della rivoluzione agiranno con più energia per ripristinare la sicurezza".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il comunicato dei Pasdaran, i guardiani della rivoluzione, afferma che "l'arroganza globale ha provocato i mercenari che hanno compiuto l'attacco terroristico contro i Pasdaran e i notabili dei gruppi etnici locali".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oltretutto gli scorsi giorni false notizie erano state messe in circolazione in merito alla presunta morte della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei.&lt;br /&gt;Assieme alle pressioni internazionali sulla questione nucleare iraniana, tutto sembra far parte di un preciso disegno volto a punire i paesi che non si allineano al volere del potere imperante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Circolo 28 Ottobre condanna ineccepibilmente questo vile attentato e i suoi mandanti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-2228600519933601191?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/attentato-in-iran.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/StwrX7lbjqI/AAAAAAAAA0c/L4UpFIyKieI/s72-c/sepah+pasdaran.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-7703999284042416352</guid><pubDate>Fri, 16 Oct 2009 19:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-16T21:54:53.166+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Eventi</category><title>Le stelle danzanti. Il romanzo dell'impresa fiumana</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_3aTkpjqdwAU/SbeshzgBlYI/AAAAAAAAAJg/OmUw172GDrg/s400/copertina+stelle+danzanti.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 231px; height: 326px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3aTkpjqdwAU/SbeshzgBlYI/AAAAAAAAAJg/OmUw172GDrg/s400/copertina+stelle+danzanti.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Domani Sabato 17 ottobre a Bassano del Grappa, presso la Libreria "Il Sagittario", Piazzotto Montevecchio 23/24, si terrà alle 18:30 la presentazione del libro di Gabriele Marconi "Le stelle danzanti. Il romanzo dell'impresa fiumana".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'evento parteciperanno l'Assessore Regionale Elena Donazzan ed il giornalista Stefano Girlanda. Dalle parole dell'autore, la sintesi del romanzo:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"L’Impresa fiumana fu un sogno condiviso e realizzato. Uno slancio d’amore che non ha eguali nella storia. D'annunzio, sì, fu l’interprete ispirato di quello slancio, il Comandante, il Vate che guidò quella straordinaria avventura, ma protagonisti assoluti furono i tantissimi giovani che, disertando o scappando da casa, si riversarono nella città irredenta e là rimasero per oltre un anno. L’età media dei soldati che, da soli o a battaglioni interi, parteciparono all’Impresa fu di ventitré anni. Il simbolo di quell’esperienza straordinaria furono le stelle dell’Orsa Maggiore, che nel nostro cielo indicano la Stella Polare".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-7703999284042416352?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/le-stelle-danzanti-il-romanzo.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3aTkpjqdwAU/SbeshzgBlYI/AAAAAAAAAJg/OmUw172GDrg/s72-c/copertina+stelle+danzanti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-5215269277248019812</guid><pubDate>Tue, 06 Oct 2009 06:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-06T08:11:00.144+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>Etichette dei prodotti anche nelle lingue locali</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SspcmjJpfwI/AAAAAAAAA0U/bxbiRtLSStA/s1600-h/zaia-luca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 257px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SspcmjJpfwI/AAAAAAAAA0U/bxbiRtLSStA/s320/zaia-luca.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389221721442713346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Ministro Zaia torna a parlare della tutela dei nostri prodotti agroalimentari, introducendo la proposta di riportare il nome del prodotto nella lingua locale direttamente sull'etichetta:&lt;br /&gt;"Entro il 2010 le etichette dei nostri prodotti tipici avranno la doppia dicitura: in italiano e in dialetto. Abbiamo un paniere ricchissimo di prodotti tipici e certificati, che rappresentano il lavoro delle nostre comunità locali, dei nostri comuni, delle nostre regioni. Associare ad ognuno di essi il nome locale è quindi un'occasione per rivendicare la storia che c'è dietro ad ogni prodotto tipico. Perché la vera lingua dei nostri prodotti è quella del territorio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso alla mozzarella di bufala, ai pistacchi di Bronte, ai capperi di Pantelleria o al pecorino romano: fare in modo che l'etichetta bilingue - oltre a quelle in inglese e tedesco, che sono scontate - sia presente su tutti i prodotti significa promuovere al meglio i nostri territori, valorizzando quel concetto di &lt;i&gt;terroir&lt;/i&gt; che a volte abbiamo trascurato e che invece è imprescindibile dal nostro Made in Italy e, in generale, dalla nostra cultura".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lancio quindi un appello - ha detto il Ministro - a tutti i produttori, grandi e piccoli, perché inseriscano in etichetta il nome nella lingua madre accanto a quello in italiano. In questo modo i consumatori, che già conoscono la filosofia del chilometro zero e che vogliono comprare la tipicità, potranno trovare ovunque - nei supermercati, nei mercati e sulle bancarelle -  un pezzo di storia del loro territorio."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Così il radicchio di Treviso sarà anche 'radicio roso de Treviso', la focaccia ligure diventerà 'fugassa' e gli gnocchi sardi 'malloreddus'. Quando poi questa iniziativa si tramuterà in legge, nel pieno rispetto del Parlamento, penseremo di rendere obbligatoria per tutti la doppia dicitura."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'enorme varietà di prodotti del nostro paese è in parte frutto delle differenze esistenti tra le varie zone, differenze che una becera globalizzazione vorrebbe eliminare. La tutela del nostro patrimonio passa attraverso anche queste iniziative.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-5215269277248019812?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/etichette-dei-prodotti-anche-nelle.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SspcmjJpfwI/AAAAAAAAA0U/bxbiRtLSStA/s72-c/zaia-luca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-3597339007517912285</guid><pubDate>Mon, 05 Oct 2009 19:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-05T21:13:59.494+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Comunicati</category><title>RITORNARE AVANTI: premessa alla Mozione Congressuale di Piero Puschiavo</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vicenza, 4 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’attuale scenario politico, dove mancano idee, contenuti e soprattutto proposte incisive a fronte del dramma socio-economico che investe sempre più la nostra Italia, una forza come la Fiamma Tricolore deve ritrovare quanto prima una sua naturale collocazione, un ruolo sempre meno marginale e sempre più protagonista, con determinazione, con mentalità rinnovata.&lt;br /&gt;Nel corso di questi ultimi cinque anni - e probabilmente già in precedenza - si sono verificate troppe situazioni negative, legate a mancanza d’equilibrio, di lungimiranza e probabilmente di onestà intellettuale, che hanno purtroppo progressivamente allontanato il partito dalla visibilità necessaria nel panorama nazionale, ma soprattutto lo hanno reso incapace di interagire con le altre forze politiche e di dialogare con gli italiani.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fiammaveneto.org/img/notizie/965.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 179px; height: 162px;" src="http://www.fiammaveneto.org/img/notizie/965.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La totale assenza di direttive politiche da parte dei vertici “reali” della Fiamma Tricolore, una struttura elefantiaca troppo burocratizzata, non al passo coi tempi e sovradimensionata rispetto alle condizioni attuali del partito, ha portato la Linea Politica e Programmatica ad essere solamente un mero documento di circostanza, un formalismo senza alcuna possibilità d’applicazione pratica e di proiezione concreta nel sociale.&lt;br /&gt;Ora, in vista di un tanto sospirato Congresso nazionale, la Fiamma si accinge a doversi esprimere (alla luce di quanto sopra) in maniera critica, schietta, severa, sul proprio futuro.&lt;br /&gt;Un futuro che, se si vuole davvero tentare un cambio di marcia, dovrà giocoforza essere totalmente differente dal recente passato e dal presente, affinché la Fiamma torni ad essere punto di riferimento e simbolo spendibile e credibile di speranza, luce per il futuro italiano.&lt;br /&gt;Un cambiamento si rende quindi necessario contro un attendismo ed un’inerzia che non hanno portare alcun risultato apprezzabile.&lt;br /&gt;Un ritorno all’approccio coraggio con la realtà, per affrontare con decisione risolutiva le problematiche attuali.&lt;br /&gt;Un richiamo all’essenza, a noi stessi quali testimoni di una storia portatrice di valori, di etica, di spiritualità e di avanguardia.&lt;br /&gt;Al teatrino politico che vede da una parte slogan e spot elettorali e dall’altra il moralismo più falso ed ipocrita, la Fiamma deve saper opporre la sua naturale propensione sociale e nazionale, unitamente alla ineludibile necessità di fare sintesi: dovrebbe essere la nostra storia e la nostra idealità ad indicarcelo, anzi ad imporcelo.&lt;br /&gt;Verso un Movimento organico e coeso, plasmato da meritocrazia ed affidabilità dei suoi aderenti, al di là ed al di sopra di qualsiasi inutile e dannoso personalismo, clientelismo o legame a carattere personalistico.&lt;br /&gt;Un Movimento Sociale che dovrebbe imparare a guardare a destra facendo i dovuti distinguo laddove “destra” è troppo spesso sinonimo di conservatorismo, liberismo e clericalismo, talvolta anche quando declinata al “sociale”.&lt;br /&gt;Un Movimento non tanto “alleabile” a chissà quali aleatorie “controparti”, ma rigorosamente chiaro, ortodosso ed intransigente nei suoi punti e linee guida quanto disponibile al dialogo, consapevole nella strategia, elastico nelle scelte tattiche; in fondo, le volte che siamo stati “alleabili”, quali risultati abbiamo ottenuto? Con quale conseguente migliorata considerazione ne è uscito il partito?&lt;br /&gt;Dobbiamo assolutamente tornare ad essere un soggetto che sappia rassicurare ed infondere certezza, ma per serietà, linearità di comportamento, volontà di applicazione e capacità di interpretazione.&lt;br /&gt;Forte richiamo al concetto di Patria, di solidarietà nazionale, di unità d’Italia (nella consapevolezza del suo dipanarsi storico), affermazione dell’Identità versus fenomeno immigratorio e sue dinamiche, atomizzazione sociale e disgregazione della comunità.&lt;br /&gt;Recupero della Sovranità Monetaria quale unica soluzione radicale alla recessione economica e al saccheggio dello stato sociale; obbiettivo imprescindibile sulla strada di più ampio affrancamento politico nazionale ed europeo.&lt;br /&gt;Siamo stati i primi a sollevare queste questioni, a denunciare questi problemi, divenuti in seguito reali e di dominio pubblico, ed abbiamo anche sempre indicato la strada delle giuste soluzioni laddove vi fosse reale volontà politica. Siamo stati i precursori delle risposte a queste tematiche, ed è stato il nostro dna politico a dettarcele.&lt;br /&gt;Sebbene l’Italia si contraddistingua anche per le proprie preziose ed irrinunciabili specificità, è importantissimo ritrovare la credibilità nel Meridione, terra tanto vessata quanto generosa e desiderosa di riscatto, che ha sempre ripagato con la fiducia del voto la Fiamma Tricolore.&lt;br /&gt;Ora, cari camerati, ci accingiamo a scegliere il futuro del nostro Movimento, ben consapevoli che serve una prova di coraggio.&lt;br /&gt;Vincere la paura delle chiacchiere e dar seguito ai fatti.&lt;br /&gt;Chi, col lavoro serio, silenzioso e costante, ha portato a casa qualche seppur piccolo risultato sul piano elettorale, ha però ridato grande entusiasmo tra i nostri più sinceri militanti.&lt;br /&gt;Nessuno pretende di avere la bacchetta magica; la strada verso cui la nostra idea ci ha condotto è sempre stata impervia e necessita perciò di lucidità, pretende da noi energia, decisione e soprattutto unità, ma ci potrà regalare ancora delle soddisfazioni, ne sono certo.&lt;br /&gt;Non è più tempo per attendere i periodi elettorali quali unico momento “pulsante” del partito. Le fortune del domani si costruiscono col sacrificio di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Ritorniamo ad essere più che ad apparire:&lt;br /&gt;ritornare avanti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Piero Puschiavo, Movimento Sociale - Fiamma Tricolore&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-3597339007517912285?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/ritornare-avanti-premessa-alla-mozione.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-9070596584927184177</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 19:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-01T21:39:42.096+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>Cosa ha detto Ahmadinejad all'ONU</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SsUEzRAFRzI/AAAAAAAAA0M/bQwbo4P-5Hs/s1600-h/ahmadinejad_onu.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 276px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SsUEzRAFRzI/AAAAAAAAA0M/bQwbo4P-5Hs/s400/ahmadinejad_onu.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387717808002254642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Gli "occidentali" avrebbero fatto bene ad ascoltarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni discussione sulle parole di Ahmadinejad all’Onu dovrebbe cominciare dal testo del discorso. L’ho letto nella versione inglese e cerco di riassumerne, molto sommariamente, i punti essenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahmadinejad ha esordito con alcune riflessioni sul monoteismo, sul ruolo storico dei grandi profeti (Noè, Abramo, Mosè, Gesù e Maometto) per la redenzione dell’umanità, sull’importanza delle fede e della spiritualità nelle relazioni internazionali. Gli accenti ecumenici del discorso sarebbero piaciuti a Giovanni XXIII, il duro giudizio sull’agnosticismo (una forma di relativismo) dovrebbe essere piaciuto a Benedetto XVI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha detto che i maggiori pericoli, per l’umanità sono le armi di distruzione di massa e il terrorismo, fra cui in particolare il terrorismo di Stato.&lt;br /&gt;Ha ricordato che Saddam, durante la guerra contro l’Iran, fu armato dall’Occidente e impiegò armi chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha affermato che Al Qaeda nacque dal sostegno degli Usa ad alcuni gruppi della resistenza antisovietica e che l’arsenale nucleare israeliano ha beneficiato della complicità americana.&lt;br /&gt;Ha duramente descritto le vessazioni subite dai palestinesi nella loro terra. Ha sostenuto che alcuni Paesi cercano d’impedire ad altri il libero accesso alle tecnologie del progresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha rivendicato il carattere democratico dell’Iran: un Paese in cui, dopo la rivoluzione, «si è votato 27 volte».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha auspicato un maggiore impegno dell’Onu per il disarmo e ha chiesto all’Aiea (Agenzia Internazionale per l’Energia atomica) di promuovere l’applicazione dell’art. IV del Trattato di non proliferazione sul libero accesso dei Paesi firmatari alle tecnologie nucleari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ripetuto che l’Iran non vuole armi nucleari, ma che potrebbe, se vi fosse costretto dalle circostanze, riconsiderare la sua politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha denunciato il «regime sionista di occupazione», ma non ha auspicato la distruzione di Israele e non ha negato la realtà del genocidio ebraico.&lt;br /&gt;Ha dichiarato di essere pronto e negoziare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune delle affermazioni di Ahmadinejad sono contestabili o grossolanamente esagerate. Ma altre sono vere (la benevolenza degli Usa per l’Iraq durante le guerra contro l’Iran) o, come quelle sui palestinesi, riflettono i sentimenti e le convinzioni della grande maggioranza del mondo musulmano.&lt;br /&gt;Le otto delegazioni che hanno abbandonato la sala (tra cui Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi, Stati Uniti) avrebbero fatto meglio ad ascoltarlo fino in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe forme di diplomazia spettacolo (come l’interminabile discorso di Gheddafi all’Onu) sono infantili, demagogiche e, in ultima analisi, inutili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sergio Romano - Corriere della Sera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA VERSIONE INTEGRALE DEL DISCORSO DI AHMADINEJAD A QUESTO LINK &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/discorso_ahmadinejad_onu.htm" onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span&gt;http://www.disinformazione&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;.it/discorso_ahmadinejad_o&lt;/span&gt;&lt;wbr&gt;&lt;span class="word_break"&gt;&lt;/span&gt;nu.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-9070596584927184177?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/cosa-ha-detto-ahmadinejad-allonu.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SsUEzRAFRzI/AAAAAAAAA0M/bQwbo4P-5Hs/s72-c/ahmadinejad_onu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-4521358011073300430</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 07:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-01T18:03:06.145+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>Forza Casa Pound!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SsReSU2b1II/AAAAAAAAA0E/-kq0BOKTpVo/s1600-h/casapound.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 241px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SsReSU2b1II/AAAAAAAAA0E/-kq0BOKTpVo/s320/casapound.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387534723169637506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 12 settembre la sezione napoletana di CasaPound ha occupato la struttura di un ex monastero, in stato di abbandono, nel quartiere Materdei del capoluogo campano. Scopo dell'occupazione è di restituire l'immensa struttura alla gente del posto adibendola ad O.S.A. (Occupazione a scopo abitativo) e a centro aggregativo popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immancabile la reazione dei gruppi di estrema sinistra, che hanno sempre la bocca piena di parole come occupazione e aggregazione, solo quando  quando queste ineteressano loro:&lt;br /&gt;ieri mattina un corteo di studenti di sinistra, immigrati, gay e nullafacenti hanno sfilato per Napoli con la scusa di ricordare una fantomatica resistenza napoletana avvenuta nel settembre del '43.&lt;br /&gt;Vero scopo dell'iniziativa era invece quello di andare ad assalire i giovani di Casa Pound. Gli scontri tra elementi dal volto coperto e le forze di polizia hanno decretato un clima di caos dove è stato involontariamente coinvolto anche un gruppo di turisti che transitava nel luogo con un bus panoramico.&lt;br /&gt;L'aggressione, compiuta con lancio di bottiglie e bombe carta, ha causato il ferimento di alcune persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I continui attacchi in questi giorni verso le comunità della nostra area manifestano un innalzamento della tensione voluto da chi si ritrova ormai senza più alcuna bandiera se non quella dell'antifascismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Circolo 28 Ottobre invita i militanti di Causa Pound Napoli a non arrendersi e a portar avanti la loro nobile iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-4521358011073300430?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/forza-casa-pound.html</link><author>noreply@blogger.com (Circolo 28 Ottobre)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vNSc8tPiGeA/SsReSU2b1II/AAAAAAAAA0E/-kq0BOKTpVo/s72-c/casapound.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-2825325728395004050.post-5309916540257893553</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 06:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-01T10:15:26.285+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Attualità</category><title>XIII° Raduno triveneto ANPd'I</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SsRTEmbdUKI/AAAAAAAAAAc/tqUXRyMMSwI/s1600-h/nembo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SsRTEmbdUKI/AAAAAAAAAAc/tqUXRyMMSwI/s320/nembo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387522392742252706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si è svolto lo scorso finesettimana, a Lonigo, il tredicesimo raduno triveneto dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia (ANPd'I... che un quotidiano locale ha confuso con ANPI!).&lt;br /&gt;L'iniziativa ha portato nella cittadina berica circa un migliaio di baschi amaranto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Accorsi per partecipare all'evento, noi del Circolo 28 Ottobre abbiamo potuto visitare la mostra presente nel palazzo comunale e l'esposizione di mezzi militari nel Parco Ippodromo.&lt;br /&gt;Inoltre siamo stati spettatori di uno stupendo lancio di sei paracadutisti concluso con un perfetto atterraggio all'interno del perimetro prestabilito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è neppure passato inosservato lo stemma con il Gladio e l'Alloro presente sul basco di un anziano paracadutista. Il reduce, avente l'onorata età di 95 anni, si è cordialmente prestato a fare qualche chiacchera. Abbiamo così appreso che apparteneva alla divisione Nembo, che dopo l'otto settembre '43 aderì all'esercito della Repubblica Sociale, e che alla fine di aprile si trovava al Passo del San Bernardo a difendere la Valle d'Aosta dall'occupazione francese.&lt;br /&gt;20 mila partigiani non osarono alla fine attaccare i mille soldati che si radunavano ad Aosta ad attendere la loro sorte.&lt;br /&gt;Dopo una dura prigionia al campo di concentramento alleato di Coltano, dove erano gli "ospiti" erano costretti a dormire in spazi ristrettissimi, patendo gelo e fame, ritrovò infine la libertà nel mese di novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cittadina ha accolto i paracadutisti tra una miriade di tricolori con scritto sopra "Viva i paracadutisti d'Italia Nembo Folgore".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2825325728395004050-5309916540257893553?l=28ottobre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://28ottobre.blogspot.com/2009/10/xiii-raduno-triveneto-anpdi.html</link><author>noreply@blogger.com (Giachi)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Sb2CbYLnNxw/SsRTEmbdUKI/AAAAAAAAAAc/tqUXRyMMSwI/s72-c/nembo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item></channel></rss>